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23 septembre

2° matrimonio delll'anno....

Bene...bene...Qualcuno segue i miei consigli! E bravi Monica e Alessandro(in arte stellini) che hanno deciso di sposarsi a SettembreA bocca aperta.Il matrimonio è stato veloce e indolore...Cioè solo veloce perchè in realtà metà degli invitati è scoppiata in un pianto a dirotto, ma questa è un'altra storia...Azzeccata(anche se casuale) la scelta del matrimonio la mattina e la cena la sera, visto che:
a) Ho "dovuto" prendere un giorno di ferie per presenziare l'evento
B) il pomeriggio uno si riposa e arriva la sera fresco e rilassato
c) puoi sfoggiare due vestiti diversi...io mi sono tenuta il mio ma anche questa è un'altra storia....
Infine un applauso alla scelta del cuoco e del menu...che era da paura!!!!!!Unica nota dolente è stato il fallimento del mio tentativo di curruzione sulla sposa(ho cercato di convincerla a cedermi subito il bouchet, invece di perpretare  questa usanza assurda e popolare del lancio....ma ha voluto tiralro per forza).  Tutte le non-sposate presenti facevano le vaghe IN MEZZO AI CESPUGLI....Invece alla fine stavano tutte lì sottoAnimoticon. Però mi è andata male....nonostante mi sia applicata parecchio mi è sfuggito, con grande sollievo di guido! Auguri stellini....... 
24 juillet

non vi sposate a luglio

Allora eccomi di nuovo qui a dispensare consigli....Il tema di oggi è: Non vi sposate mai a luglio. Ora, potremmo partire dall'inizio(e da dove sennò?A bocca aperta)e sviscerare tutte le motivazoni che conducono due persone(par condicio) a sposarsi, ma non mi vorrei perdere in questa poderosa diatriba, anzi vorrei arrivare subito al nocciolo della questione e capire perchè tra tanti ridenti mesi dell'anno uno debba scegliere quel calorosone di LUGLIO!Sole
1° BUON MOTIVO PER  non compiere il passo a luglio è che il 90%DEGLI UOMINI vi abbandonerà sull'altare perchè soffocherà Nauseatostrozzato dalla cravatta prima ancora di arrivarci.(il pro è che se non vi lascia quel giorno probabilmente starà con voi x sempre!)
2)per le spose: suderete e suderete tanto e l'immensa fatica fatta per tirare su capelli, zigomi, e tutto ciò che si poteva tirare su sarà stato nullo e vi roderà per tutto il giorno.....
3) ho capito che ormai la prima notte di nozze è un optional, (oltre al fatto che di solito si consuma prima)  perchè bene che vi va vi ritroverete con il letto pieno di carta  igienica...però....se mai aveste amici comprensivi, non sarebbe male trascorrere la fatidica nottata al fresco piuttosto che sudare come dentro un hammam....Quindi...per tutta questa serie di motivi e per molti altri che ora non mi vengono in mente .....Non vi sposate a Luglio!!!!!!!Ovviamente chi supera l'evento potrà superare qualsiasi cosa...quindi la morale è : Congratulazione Teresa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 
9 mai

PRIMA CENA

Se qualcuno(di genere maschile) avesse bisogno di una dritta per il primo appuntamento con qualcuna(di genere femminile) vi consiglio di leggere questo......tanti baci ali

 

Prima Cena con Lui 

Prima uscita serale con un ragazzo che ti piace. Prima di tutto bisogna focalizzarsi sul fatto che le donne riempiono ogni tipo di progetto di tutta una serie di aspettative. Aspettative che nella maggior parte dei casi non vengono soddisfatte. Per esempio: quando un uomo, anzi un ragazzo(non ci allarghiamo) invita una ragazza ad uscire, Lei, prima di accettare starà già calcolando se riuscirà ad incastrare l’estetista tra la pausa pranzo e la palestra, e sta già rivedendo mentalmente tutto il guardaroba per capire se possiede o no un capo adatto a tale sconvolgente occasione. Ovviamente, nella maggior parte dei casi constaterà con un certo disappunto che non ha assolutamente niente da indossare, nonostante l’armadio trabocchi di vestiti con tanto di etichetta penzoloni.

Ma questo, ovviamente, risulterà irrilevante. A questo punto scatterà nella sua mente il primo importante avvenimento correlato all’uscita serale; il coinvolgimento della migliore amica, o chi ne fa le veci (sorelle, cugine, raramente madri), per consigliare e/o supportare nell’acquisto del capo da indossare. L’evento, che di per sé parrebbe semplice, in realtà è di vasta portata. La decisione finale potrebbe anche essere raggiunta dopo svariati giorni di incursioni in tutti i negozi del centro(ma questo verrà meglio affrontato in un'altra sezione) e ciò comporterebbe una crescita delle suddette aspettative sull’esito della serata. Sì, perché il tempo impiegato nei preparativi sarà direttamente proporzionale alla crescita delle aspettative totali.

La scelta dell’abito risulterà quindi determinante per il risultato finale. Tale decisione verrà presa sulla base delle seguenti argomentazioni.

a)Un vestito intero risulterebbe troppo elegante per la prima uscita a cena- potrebbe pensare che sono troppo sofisticata;

b) la gonna è un invito palese a proseguire con un dopocena a casa sua, poi pensa che sono una facile;

c) i pantaloni sono troppo seri penserà che sono una suora di clausura e che non gliela darò mai.

 

Quindi di solito, stremate dalla fatica e dai chilometri percorsi, si opterà per un jeans, che sdrammatizza sempre, nasconde le gambe storte e se non ti sei depilata occulta anche i peli. Inoltre, come dice Cosmo, i jeans sono il capo basic della donna fashion….

Una volta deciso il genere ogni donna sceglierà cosa accostare ai fantomatici jeans per valorizzare al meglio il resto del suo corpo. Chi ha molto seno propenderà per una bella maglia scollata e chi non ce l’ha …anche… Meglio scoprire tutto, tanto hanno inventato i push-up apposta. Nel secondo caso però, si passerà tutta la sera a sperare che non si arrivi al sodo altrimenti lui scoprirà l’inghippo e si ritroverà in mano con una prima invece che con una quarta. (Ma anche questo tema verrà meglio trattato nella sezione “prima volta con lui”).

Ok, a questo punto siamo solo a metà dell’opera perché la nostra stella rilucente dovrà ancora scegliere quali scarpe indossare e qui, sempre nella maggior parte dei casi conclamati, occorrerà una seconda incursione di shopping ossessivo compulsivo a due ore dall’appuntamento, dopo che si è già passati dal parrucchiere e fare la french manicure. Solo che a quel punto non riuscirà più a chiudere i jeans perché muoverà le mani tipo i moncherini di Nightmare. Quindi sarà necessario l’intervento di chiunque, anche un passante, per poter riallacciare i jeans.

Per le scarpe stessa prassi. Tutte preferiranno per un tacco 12, sia che siano alte 1 metro e 50, e in questo caso sarebbe consigliato, sia che siano alte 1 metro e 80, e in questo caso probabilmente faranno ridere, salvo che non vadano a cena in un locale frequentato dalle vincitrici di The Look of the Year e il loro accompagnatore sia un corazziere.

Dopo la scelta del vestito, e da notare non prima, avverrà la scelta della lingerie. Ovviamente la suddetta sarà correlata al resto della mise. Nero su nero, bianco su bianco etc…E poi ci sarà Lui. Non Lui, Lui. Lui il nemico. Il tanga, il perizoma, la brasiliana, chiamatelo un po’ come volete tanto sono tutti uguali, ovvero sono  tutti diversi nell’aspetto, ma danno fastidio tutti nello stesso modo. Purtroppo però la nostra ragazza media indosserà il Nemico perché agli uomini piace tanto, anche se non si capisce per quale arcano motivo. Se lo indossa Rossella Brescia ha un senso, ma su tutte le altre non fa proprio la stessa figura. A volte penso che certe donne passino al “dopocena” solo per potersi togliere questo strumento di tortura.

A questo punto ingarlandata come un albero della Cuccagna la nostra eroina sarà pronta. Da questo momento in poi la sensazione predominante sarà l’attesa.

Ci fermeremo ad aspettare che il nostro principe azzurro, sì perché gira e volta nel 2006 ancora tutte cercano questo benedetto principe azzurro, pure se sono emancipate, non credono nella convivenza, non credono nel matrimonio e in niente che le leghi all’altro sesso per più di una settimana. Poi però il loro film preferito è “Tre metri sopra il cielo” ….Quindi capite da soli perché gli psicologi sono una delle categorie più ricche d’Italia.

Ad ogni modo, senza perdere di vista il suo obiettivo, la nostra ragazza sarà sul divano a guardare furtivamente la tv, mentre attenderà che Lui si presenti al suo portone.

Fino a pochi anni fa si assisteva a scenette tristissime dove Lui citofonava di malavoglia e i genitori delle pulzelle li accoglievano ancora più di malavoglia sulla soglia di casa, senza farli entrare del tutto, perché non si sa mai se alla figliola fa piacere, e poi -chissà quanto dura, domani già ne vediamo un altro per casa-.

I ragazzi oggi, grazie ai potenti mezzi messi a disposizione dalla tecnologia moderna devono solo schiacciare un pulsante, senza manco fare la fatica di parlare e tu sei già lì in macchina, seduta e pronta all’uso. Fra poco ti faranno uno squillo direttamente per chiederti di passare al "DOPO CENA" senza perdere la serata a parlare di cazzate.

Arrivate in macchina ogni donna che si rispetti fa un attenta analisi dei costi(benefici), ovvero valuta il bene. Dopo pochi secondi di valutazione si accorge di non sapere neanche su quale macchina è salita e rinuncia al proposito iniziale. La suddetta analisi riprenderà il giorno seguente, quando la pulzella descriverà minuziosamente al fratello, cugino, padre, i dettagli dell’automobile, il cui modello verrà identificato  alla sola descrizione dei sedili.

Nel tragitto da casa al ristorante si comincerà a delineare l’epilogo della serata. La ragazza aspetterà con ansia che Lui le chieda come ha passato la giornata, che le faccia magari un complimento su come è vestita, pettinata, inghirlandata, o che perlomeno le dica qualcosa di intellettualmente articolato.

So che l’ansia vi attanaglia, ma state tranquilli di solito questa procedura non viene rispettata, e Lei, visto il silenzio prodotto che ricorda l’Era Glaciale, introduce un argomento, magari di attualità. Se è ferrata azzarda  anche un commento sportivo o politico. A quel punto la discussione prende il via. Il tempo passerà e arriveranno al fatidico ristorante. Lei si aspetterà che Lui le apra la porta del locale con nonchalance e Lui con nonchalance non lo farà.

Seduti al tavolino arriverà il momento della scelta del piatto. Gli argomenti ora si susseguiranno ad un ritmo incalzante. Vino -a me piace bianco- va bene- sì, ma se mangiamo carne?- allora rosso- va bene- ma non voglio il primo - va bene- ma forse è meglio il pesce- va bene-. Ovviamente anche qui si potrebbe procedere con un attenta analisi delle motivazioni psicologiche e fisiche per cui una donna è portata a mangiare determinati cibi piuttosto che altri. Per esempio, se una donna mangia più di un uomo non va bene, fa una figuraccia, quindi si contiene. Se mangia troppo gli stringono i jeans, che sono tanto fashion, ma sono pure tanto stretti. Poi vorrei sfatare questo mito che esistono donne che mangiano tutto e non ingrassano. Sono dicerie messe in piedi da donne che vogliono nascondere anche a loro stesse la verità. Gli uomini, poi, vogliono che mangi un piatto di bucatini(uno lo puoi magiare tanto loro ne mangiano due) e poi ti vogliono secca come un chiodo. Ma lo sanno che Kate Moss per essere così si vomita pure l’anima? Quindi, a nostro malincuore ci tocca ordinare e lasciare nel piatto mezza cena perché -sai ho mangiato tanto prima, sono piena-.

Durante questo infinito lasso di tempo quindi, la nostra stella sfolgorante comincerà ad individuare tutta una serie di elementi sui quali basare le sue valutazioni finali. Osserverà se Lui le riempie o no il bicchiere e continuerà a cercare di percepire qualche barlume di intelligenza nei suoi discorsi. I temi, se la coppia si conosce poco, si susseguiranno secondo il seguente schema:

1)                  Lavoro;

2)                  Hai mai avuto storie a lavoro;

3)                  Ex fidanzati/e;

4)                  Difetti degli ex fidanzati/e.

Su questo ultimo  e cruciale argomento si areneranno per lungo tempo. Per lo meno fino a fine serata, quando, guardandosi negli occhi, Lei si chiederà se anche Lui, dopo qualche mese le proporrà di andarlo a vedere alla partita di calcetto del sabato sera.

Lei, solitamente, si sforzerà di animare la serata, gesticolando e chiacchierando a ruota libera. Ogni tanto si ricorderà del consiglio della mamma- Fare sempre finta all’inizio.- Far parlare gli uomini e assecondarli pure se stanno dicendo una cazzata- Non ti costa nulla e loro li fai felici con poco.

Per noi ci vuole almeno una borsa di Gucci.

Quindi, la nostra eroina intervallerà momenti di euforia con momenti di assoluta serietà, nei quali Lui potrà intervenire con frasi e/o battute spiritose. Alle quali occorrerà ridere di gusto. Sì, perché oltre che assecondarli e ridere a comando devi pure convincerli che sei felice di farlo. Che lo fai con gioia. Possibilmente inconsulta.

Se tutto procede senza intoppi fino alla fine del pasto, assisteremo al tristissimo rituale del pagamento del conto.

Dunque, partiamo da un assioma fondamentale come il teorema di Euclide. Quando una donna viene invitata a cena da un uomo pretende(e non presume) che Lui paghi l’ambaradam. Se ciò non avviene, Lei non gliela darà mai. Se ciò avviene, invece, vi sono remote possibilità.

Ad ogni modo, nel caso fortuito in cui Lui paghi in un impulso di galanteria, Lei farà comunque il gesto di intervenire per contribuire alla spesa. Ovviamente si aspetterà che Lui la fermi, indignato come se gli stesse proponendo di andare a letto con una scimmia.

A questo punto i più intraprendenti propongono una passeggiata. Certo, se siamo a Gennaio e ti propongono una passeggiata sul pontile di Ostia non sono molto credibili. I più scafati ti invitano a casa(se ce l’hanno e ci vivono da soli), altrimenti ti riportano sotto casa sperando che di notte non sia come Via del Tritone. A questo punto potremmo constatare se l’obiettivo finale della serata è stato raggiunto. Ovviamente, tale obiettivo varia da donna a donna, anche se potremmo stillare una classifica generale:

Al primo posto della classifica ci sarà sempre l’inconfondibile ed inimitabile bacio.

Al secondo posto ci potrebbe essere “Un sono stato molto bene ti chiamo domani”;

E per le più romantiche al terzo posto” Non sono mai stato tanto bene in vita mia”.

Se la serata è andata a buon fine, Lui ha espresso concetti sensati, ha pagato il conto e non ha parlato del modulo 4-4-3, si potrà pensare ad una felice conclusione della scena. Che per una ragazza consiste in un bacio, più d’uno se si è entrambi particolarmente predisposti. Ora, in men che non si dica, a seguito del bacio, Lei si ritroverà con le mani di Lui che cercano di slacciarle il reggiseno, e lì nel momento fatidico Lei pronuncerà le seguenti parole:”Scusa ma non mi sento!”. Che detto in altri termini è-Non te la do perché se te la do subito non mi chiami più-

Se contrariamente a tutte le previsioni Lei acconsentisse al dopocena probabilmente avrà le stesse intenzioni di Lui, ovvero scomparire nel nulla dopo l’incontro fatale.

 

 

E con queste perle di saggezza popolare vi lascio.....by alis